PERDONATEMI.
Purtoppo, come sapete, sono costretta lontana dal backstage del blog a causa della preparazione per l'esame di maturità. Abbiate PAZIENZA, vi prego, e FIDUCIA che tornerò appena possibile a pubblicare APPROFONDIMENTI CURATI E INTERESSANTI. Il nostro salottino riaprirà i battenti ufficialmente intorno alla prima metà di Luglio, con moltissime novità.
Ma nel frattempo CONTINUATE AD ESSERE OSPITI DEL NOSTRO SALOTTINO!
Ho previsto un programma di ripubblicazione di articoli già apparsi su questo blog nei primi tempi di apertura del salottino, per rispolverare insieme curiosità e approfondimenti storico-letterari di cui non parliamo da un po'.

SIETE IMPORTANTI PER NOI E VI VOGLIAMO BENE!

A PRESTO

02 agosto 2010

Georgette Heyer...da Lei a Noi.

Oggi parliamo di una delle autrici che, dopo Jane Austen naturalmente, mi stanno più a cuore. L'ho conosciuta gironzolando annoiata nell'immensa casa-biblioteca dei miei zii. In camera da letto di mia zia Rosetta c'è uno scaffale interamente dedicato a lei, e così passandoci davanti più volte mi sono decisa a chiederne uno alla zia. Il primo che mi fece leggere è "Venetia". Lo consiglio a tutte quelle che non lo avessero letto perché è veramente delizioso. Naturalmente è una storia d'amore, come la maggioranza dei libri della Heyer, ma non si parla solo della storia dei due protagonisti. E' ricco, ben scritto e ambientato in maniera eccellente come tutti i suoi romanzi. Dopo Venetia mi sono innamorata di Georgette e ho letto quasi tutti i suoi libri a ripetizione, uno dietro l'altro. Ad ogni visita settimanale dalla zia riportavo quelli letti e ne prendevo altri due da divorare appena tornata a casa.
Mi sta particolarmente a cuore fare una precisazione: quelli della Heyer non sono Harmony. Sarà che mia madre è cresciuta ad harmony, e questo l'ha portata a non distinguere più la realtà dalla finzione dei romanzi ( gli harmony sono particolarmente idilliaci e finti) ma non mi sono mai neppure accostata ad un romanzetto harmony. E la maggioranza di essi non sono neppure ben scritti; non ci si potrebbe aspettare altrimenti visto che le autrici devono sfornarne anche 5 in un anno. Per scrivere così velocemente devono necessariamente sacrificare qualcosa, e di solito sono l'accuratezza storica, la fantasia e la scrittura ad andarci di mezzo. In pratica sono storie moderne inesorabilmente uguali alle precedenti e alle successive, con dialoghi e pensieri moderni ambientati in epoche differenti. Un vero pastrocchio.
I libri della Heyer, benché siano comunque romanzi rosa i suoi e benché la storia d'amore a lieto fine sia il fulcro di ognuno di essi, sono scritti in maniera corretta, non ci sono errori di ambientazione, i dialoghi e le mentalità rispecchiano gli usi dell'epoca, e non sono tutti identici; si meritano perciò di rientrare nella categoria dei romanzi storici. Mantengono però la facilità di lettura, la leggerezza propria della letteratura femminile e il romanticismo, che non guastano affatto ma che intortano il cervello se diventano l'unico obiettivo di un libro.
La maggioranza dei suoi romanzi storici sono ambientati nell'epoca Regency, alcuni invece in epoca Elisabettiana, Cromwelliana e della Restaurazione. Dedicò una parte della sua bravura anche al genere giallo, scrivendo una serie di romanzi gialli ambientati tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.
Di seguito l'elenco dei soli romanzi storici della Heyer in ordine di anno di pubblicazione:
  • La Falena Nera
  • La Trasformazione di Philip Jettan
  • La Pedina Scambiata
  • Masquerade
  • Il Figlio del Diavolo ( seguito de La Pedina Scambiata)
  • Matrimonio alla Moda
  • Il Dandy della Reggenza
  • Talismano d'Amore
  • L'Incomparabile Barbara
  • La Sposa Spagnola o La Spagnola
  • Beau Wyndham o Un Dono dal Cielo
  • La Carta Vincente
  • Una Ragazza Perbene
  • Incontro a Sorpresa
  • Belinda e il Duca
  • Il Gioco degli Equivoci o Arabella
  • L'Inarrestabile Sophy
  • Intrighi al Castello
  • Cotillon
  • Lady Serena
  • L'Incantevole Amanda
  • Rosa d'Aprile
  • Sylvester
  • Venetia-Una Passione Irresistibile
  • Il Cugino Misterioso
  • Un Contratto Conveniente
  • Un Gentiluomo Senza Pari
  • I Gemelli
  • Frederica
  • Pecora Nera
  • La Cugina Kate o Segnali d'Amore
  • Una Ragazza Chiamata Carità
  • Una Stagione a Bath
Come vedete ha scritto molto, per nostra fortuna!
Ma non vi ho ancora spiegato il motivo del titolo. Dovete sapere che il romanzo "La Trasformazione di Philip Jettan" ha come titolo alternativo "Cipria e Merletti" . Quando mi si è presentata davanti la dura scelta del nome per il nostro blog ho scorso con gli occhi la libreria di camera...e vedendo quel titolo ho pensato che sarebbe stato perfetto! Spero di aver avuto ragione. Ecco svelato il mistero, quindi vi saluto.

Con affetto,
Irene

4 commenti:

  1. Gli unici Heyer che ho letto (e ascoltato) in versione originale sono Sylvester e Venetia. Un'idea del perchè? ;-) Ora sto per leggere/ascoltare anche "The convenient marriage" ( Un contratto conveniente). A clue?

    RispondiElimina
  2. la mamma di Irene03 agosto 2010 16:56

    Sono certa che adesso tu colga la differenza sostanziale tra un Harmony e la letteratura della Heyer, non altrettanto lo ero anni fa, al tempo della tua iniziazione ai "romanzi rosa" ... Comunque, se posso dare un altro consiglio (sono lieta e fiera che tu abbia seguito quello dell'altro post!) cura un poco di più la sintassi e la forma del testo ... questo per esempio sembra un po' tirato via, un po' troppo "colloquiale" e poco elegante!
    Sempre comunque complimenti per il blog!!!

    RispondiElimina
  3. @Maria Grazia. Anche io ho intenzione prima o poi di ascoltare quelli disponibili in versione audio. Vedrò di attrezzarmi. Ma esistono solo in inglese vero?
    @Mamma. Meno male! Comunque...fa parte dello stile del nostro blog..parliamo di cose interessanti e "eleganti" ma in maniera colloquiale non pomposa. Ogni tanto mettiamo anche qualcosa di ironico e di naturale. Vogliamo che tutto rispecchi il nostro modo di essere e la nostra amicizia. Comunque grazie del consiglio, ci starò attenta

    RispondiElimina
  4. Ebbene sì, la Heyer genera dipendenza! Io ho cominciato con "la falena nera" (non è stato proprio il primo che ho letto ma il romanzo a partire dal quale è scattata la scintilla) e non mi sono più fermata. Ora mi manca soltanto qualche giallo credo. Tra i miei preferiti: Friday's child (una ragazza perbene), Cotillon, l'incomparabile Sophy e la trilogia del duca di Avedon e dei suoi discendenti. Un caro saluto!

    RispondiElimina

Ho cominciato a pesare le mie parole e frasi più che in passato, e sono alla ricerca di un sentimento, un'illustrazione o una metafora in ogni angolo della stanza. Se le mie idee potessero scorrere tanto rapidamente quanto la pioggia sarebbe incantevole.
- Jane Austen -